Cronologia

 

24 novembre 1931

Nasce a La Seyne-sur-Mer (presso Tolone) da Michele e Cesira Grassi.

 

1943

La famiglia Mosso si trasferisce a Bra (CN).

 

1947

A Bra inizia a prendere lezioni di teoria musicale, pianoforte e armonia da Paolo Copasso.

 

primi anni ’50

Inizia a frequentare il Conservatorio “G. Verdi” di Torino; studia Composizione dapprima con Luigi Perrachio, poi con Felice Quaranta; segue il corso di Storia della musica tenuti da Massimo Mila.

 

1956

L’allora Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Penta lo invita personalmente a partecipare a una vacanza studio a Venezia organizzata dall’A.Gi.Mus. (Associazione Giovanile Musicale); l’8 settembre incontra lì Gian Francesco Malipiero e Giorgio Federico Ghedini.

 

1956-1957

Collabora al periodico «Agimus».

 

1957-1960 ca.

Collabora come critico musicale e opinionista al quindicinale braidese «La Zizzola».

 

1958

È tra i fondatori del Gruppo Sperimentale Giovani Compositori Torinesi, insieme ai compagni Riccardo Marchetti, Alessandro Lanzi, Giorgio Agnetti e Giancarlo Chiaramello.

 

1958-1961

Scrive sul periodico del Gruppo, «Il miraggio».

 

1959

Morta la madre, si trasferisce stabilmente a Torino con il padre; si diploma in Musica Corale al Conservatorio “G. Verdi”.

 

1960

Si diploma in Composizione, come privatista, presso il Civico Istituto Musicale “Nicolò Paganini” di Genova (oggi omonimo Conservatorio).

 

1962-1974

È bibliotecario del Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

 

1963

Trasferisce la residenza a Torino.

 

11 giugno 1964

Presso il Circolo “Toscanini” vengono eseguiti i Tre pezzi per flauto, clarinetto, viola e pianoforte, che danno inizio ad una lunga presenza della musica di Mosso nella programmazione di questa importante istituzione musicale torinese.

 

1967

Collabora a diversi numeri del periodico «La Musica Moderna» (Milano, Fabbri) insieme ad Umberto Eco, Giorgio Pestelli, Hans Heinz Stuckenschmidt e Roman Vlad.

 

1968

In occasione del centenario della nascita di Leone Sinigaglia, nell’ambito delle celebrazioni a lui dedicate presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, vengono eseguite le sue Vecchie canzoni popolari piemontesi per canto e pianoforte.

 

15 dicembre 1969

Michele Messerklinger dirige la prima esecuzione del Concertino per onorare il poeta Federico Garcia Lorca (composto nel 1967); Massimo Mila, sulle colonne de La Stampa, definisce Mosso «il golden boy della musica torinese».

 

1971

Chiamato dal suo ex-insegnante, Felice Quaranta, assume la cattedra di Composizione presso il neonato Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria; a Vicoforte (CN), nell’ambito del Festival dei Saraceni, tiene il corso estivo di Musica del Novecento.

 

1972

Muore il padre Michele.

 

1973-1976

È vicedirettore del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

 

2-6 marzo 1976

Va in scena a Torino, nella stagione del Piccolo Regio, l’azione coreografica La vita (commissione del Teatro Regio), con la coreografia di Sara Acquarone (Corpo di Ballo del Teatro Regio, Solisti dell’Orchestra del Teatro, dir. A. Genovese).

 

1976-1985

È direttore del Conservatorio “A. Vivaldi”.

 

1978

Sposa Rosanna Verecondi e si trasferisce con lei ad Alessandria.

 

27 marzo 1981

Franco Pulcini dedica a lui e a Petr Eben una puntata della trasmissione radiofonica Nuove musiche (RAI di Torino), in cui viene trasmesso Sinfonie di ottoni e contrabbasso (Luigi Milani, Ottoni dell’Orchestra della RAI di Torino, dir. Giampiero Taverna).

 

1986-1995

Tiene il Corso Superiore di Composizione sempre presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

 

1987

È ospite di Antonio de Rose nella quarta puntata di Verso la chitarra moderna (RAI di Torino).

 

1992

È premiato dall’Associazione “Rovere d’Oro” con il Premio Speciale “Cristoforo Colombo” per il brano Preludio (Soirée d’automne).

 

1 giugno 1995

È insignito del Premio “Marengo Musica”.

 

12 luglio 1995

Muore ad Alessandria.

 

(ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2018)

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